Casa del popolo contesta le nuove norme sulla sicurezza

19 Ottobre 2024

TERAMO. Il nuovo “pacchetto” sicurezza, il Ddl 1660, è stato al centro dell'incontro che si è svolto ieri pomeriggio alla Casa del Popolo di Teramo. Le nuove norme di gestione del dissenso e dei...

TERAMO. Il nuovo “pacchetto” sicurezza, il Ddl 1660, è stato al centro dell'incontro che si è svolto ieri pomeriggio alla Casa del Popolo di Teramo.
Le nuove norme di gestione del dissenso e dei conflitti sociali, ritenute dai promotori dell'iniziativa vero «sistema repressivo», sono state esaminate ed approfondite dalle avvocate Caterina Calia e Francesca Borsa. Il dibattito ha toccato gli aspetti giuridici e sanzionatori del Ddl legati a diverse forme di manifestazione e protesta come i picchetti operai, le contestazioni contro le grandi opere, i blocchi stradali e ferroviari, le occupazioni di case sfitte.
Anche il delicato tema delle carceri è entrato nel nuovo pacchetto del Governo che sanziona forme di protesta, anche passiva, all'interno degli istituti di pena e dei centri di reclusione per migranti «colpendo anche le proteste dei familiari e dei solidali che cercano di sostenerli», spiegano i militanti della Casa del Popolo che parlano di una «legge liberticida che va fermata a tutti i costi» e che «mentre criminalizza ogni forma di dissenso, prevede la totale impunità per le forze dell’ordine». (v.m.)