Casa del Popolo, nuove accuse per l’evento tenuto a Bellante
TERAMO. Casa del Popolo e Collettivo Malelingue, i due gruppi afferenti alla sinistra radicale che avevano contestato l’amministrazione comunale di Bellante per aver autorizzato un evento di ricordo...
TERAMO. Casa del Popolo e Collettivo Malelingue, i due gruppi afferenti alla sinistra radicale che avevano contestato l’amministrazione comunale di Bellante per aver autorizzato un evento di ricordo della marcia su Roma dell’associazione di estrema destra Nuove Sintesi, hanno voluto replicare con una nota al sindaco di Bellante Giovanni Melchiorre (Pd), che in un post su Facebook aveva spiegato e difeso la sua scelta richiamando i valori costituzionali e la tutela della libertà di pensiero.
Casa del Popolo e Malelingue confermano le proprie posizioni estreme scrivendo: «Se oggi ci ritroviamo con un governo di destra sovranista e pronto alla restaurazione autoritaria, la più grande responsabilità è della vostra totale mancanza di lungimiranza, della vostra miopia (ieri come oggi), del vostro trincerarvi al calduccio dietro le maglie della democrazia, dimenticando che chi non si schiera, chi non parteggia è complice! Noi della vostra democrazia non ce ne facciamo nulla! Noi l'antifascismo lo pratichiamo! Noi siamo l'antifascismo, quello vero e sincero, quello che difende sulla strada chi si è sacrificato per noi».

