Casa dello sport in balìa dei vandali

La denuncia del consigliere Verzilli: «Edificio degradato, intervenga la Regione»
TERAMO. Vandali e incuria alla Casa dello sport di via Taraschi. La denuncia, corredata di foto, arriva dal consigliere comunale Ivan Verzilli che lancia un appello alla Regione – proprietaria dello storico immobile di epoca fascista – affinché intervenga per frenare il degrado dilagante nella struttura. La Casa dello sport subisce sistematiche effrazioni, il cancello e alcune finestre sono state forzate e rotte. «L’edificio è un patrimonio cittadino sia sotto il profilo storico che sotto il profilo culturale e sportivo. Lo scorso anno la Regione ha annunciato ingenti finanziamenti per il recupero e la riqualificazione dell’area, ma nelle more delle opere da mettere in atto occorre arginare il degrado e garantire la sicurezza dell’edificio, divenuto vero e proprio centro di occupazione abusiva, nonché teatro di qualsivoglia attività illecita», spiega Verzilli.
In particolare «il cancello di ingresso risulta aperto e quindi facilmente accessibile da malintenzionati e vandali che hanno infranto vetri, divelto grate in ferro, forzato le protezioni per accedere a tutti i piani e a tutti i locali», aggiunge il consigliere comunale di opposizione che chiede alla Regione di «adottare con ogni sollecitudine tutti i provvedimenti più opportuni per mettere in sicurezza l’area, serrare cancelli, sigillare aperture, riparare finestre e quant’altro ritenuto utile per salvaguardare un monumento che ha un valore storico quanto affettivo per la città di Teramo». (v.m.)

