Casa dello studente, al via la demolizione dell’ex rettorato

A settembre l’Adsu affiderà l’appalto per il parziale abbattimento dei quattro edifici del complesso I lavori si concluderanno a fine anno quando dovrebbe partire la gara da 9,8 milioni di euro
TERAMO. Casa dello studente, si passa alla fase operativa. Saranno aggiudicati a giorni i lavori di demolizione parziale di quello che è stato l’ex rettorato, in viale Crucioli. Martedì scorso, infatti, l’Adsu, l’Azienda per il diritto allo studio, ha nominato la commissione: verificati i curriculum della quarantina di candidati, sono stati scelti tre membri effettivi e tre sostituti. I primi tre hanno accettato e stanno operando: tra poco iniziano le operazioni di verifica delle offerte delle imprese edili.
«Speriamo si arrivi all’aggiudicazione ai primi di settembre», commenta Antonio Sorgi, direttore dell’Adsu, «hanno risposto una sessantina di ditte, fra queste ne abbiamo sorteggiate trenta a cui abbiamo mandato la lettere di invito. Meno di 10 aziende (nessuna di Teramo, ndr) hanno formulato un’offerta. Speriamo di dare la consegna provvisoria all’inizio di ottobre. I lavori devono essere eseguiti entro 90 giorni, ma forse sarà impiegato qualche giorno in meno perchè nelle valutazioni di merito delle offerte c’è la riduzione giorni di consegna».
L’importo dei lavori, complessivamente, è di 540mila euro che serviranno – spiega ancora Sorgi – per demolire il terzo edificio che affaccia su via Cavour, il secondo il corpo retrostante tranne la facciata. E, del palazzo principale, saranno demoliti i corpi bassi davanti aggiunti negli anni ’80 e ’90 e altri manufatti vicino alla cabina dell’Enel. Va anche demolito l’ultimo piano e va rifatto il tetto.
Questo primo appalto dovrebbe concludersi per la fine dell’anno, e sempre entro questo lasso di tempo dovrebbe essere firmata la convenzione con Cassa depositi e prestiti per 9 milioni 790mila euro, che serviranno per la gara principale. A marzo è stato presentato il progetto esecutivo a Cassa depositi e prestiti. Firmata la convenzione si possono avviare le procedure per la gara europea. Basilare, dunque, firmare la convenzione per poter avviare la gara più “corposa”: al riguardo il presidente della Regione Marco Marsilio, si è impegnato a cercare di velocizzare l’iter per la firma.
Fondamentalmente il progetto prevede che l’edificio che affaccia su viale Crucioli venga ristrutturato e adibito a servizi comuni come bar, ristorante, sale per lo studio, uffici e un ambulatorio a servizio degli studenti. E’ questa la palazzina su cui vige un vincolo della Sovrintendenza. L’edificio retrostante manterrà la facciata ma per il resto sarà di nuova costruzione: la struttura sarà in acciaio che soddisfa sia le esigenze di sicurezza, che di velocità di esecuzione dei lavori. Qui ci saranno le residenze degli studenti. Fra le due palazzine sorgerà un orto urbano. Poi ci sarà un terzo edificio, più piccolo, che sorgerà più in alto che ospiterà una foresteria per i ricercatori ospiti.
Tra l'aggiudicazione dei lavori – in realtà poi ci sono altri piccoli appalti per lavori specialistici, ma di importi minori – e la realizzazione si dovrebbe arrivare a luglio 2023, mentre l'inaugurazione è prevista, una volta completati gli arredi, per gennaio 2024. L'importo complessivo dell'opera è di oltre 13 milioni di euro: oltre al finanziamento di 9 milioni del Miur ci sono i 3 milioni di integrazione della legge sul terremoto, circa 400mila euro di fondi propri dell'azienda, e 30mila di contributo della Fondazione Tercas.
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