Casa dello studente Appalto dei lavori affidato all’Asmel

L’Adsu avvia la procedura per trasformare l’ex rettorato Sarà una commissione di tecnici a scegliere fra le proposte
TERAMO. L’Adsu avvia l’appalto per allestire la casa dello studente nell’ex rettorato. È l’effetto prodotto dalla delibera del consiglio di amministrazione dell’azienda per il diritto allo studio universitario che affida alla Asmel la gestione della procedura che porterà all’avvio dei lavori.
Sarà la centrale unica di committenza, istituita per l’assistenza agli enti locali, a istruire la gara e affiancare gli uffici dell’Adsu nelle fasi successive. La scelta del consiglio di amministrazione è motivato con la complessità del procedimento che culminerà con la trasformazione dello storico edifico di viale Crucioli in una struttura con 212 posti letto a disposizione degli studenti. L’intervento, che ha ricevuto un cofinanziamento da parte del ministero dell’Università per tre milioni di euro, fa parte di un piano più ampio di riqualificazione dell’area dell’ex rettorato che comprende altri due immobili e prevede una spesa di poco inferiore ai dieci milioni.
La delibera fa riferimento, dunque, al provvedimento approvato a inizio aprile del 2017 dal consiglio di amministrazione che ha dato il via libera ai progetti di fattibilità del recupero architettonico e del miglioramento sismico del complesso edilizio in cui era collocata l’università prima del trasferimento nel campus di Coste Sant’Agostino. Per la parte relativa alla casa dello studente l’Adsu ha partecipato al bando ministeriale che nel 2018 si è chiuso con lo stanziamento del contributo economico. La conferma del finanziamento ha fatto partire la progettazione esecutiva dell’opera a cui farà riferimento l’appalto. L’Asmel seguirà la pratica fino alla nomina della commissione che valuterà le proposte. Questo atto sarà infatti di competenza dell’Adsu che sceglierà i componenti dell’organismo tra i funzionari pubblici iscritti all’albo degli esperti di pubblica amministrazione reso disponibile dalla stessa centrale di committenza.
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