Casa dello studente: prima parte dei lavori conclusa entro l’anno

Amministratori e tecnici visitano il cantiere dell’ex rettorato Previsti oltre 200 posti letto, impianti sportivi e ambulatorio
TERAMO. Casa degli studenti universitari: il primo step dei lavori dovrebbe concludersi entro l’anno, mentre il secondo e ultimo entro il 2026. Sono i tempi indicati al termine della visita nell’ex rettorato di viale Crucioli, a Teramo, che si è tenuta ieri mattina per una valutazione dello stato attuale dei lavori prima della pausa estiva.
Hanno partecipato gli assessori regionali Roberto Sant’Angelo e Umberto D’Annuntiis, il direttore generale Antonio Sorgi, la consigliera regionale Marilena Rossi, il rettore Dino Mastrocola, il vescovo Lorenzo Leuzzi, il presidente dell’Adsu (azienda per il diritto agli studi universitari) Vincenzo Di Giacinto e ad altri due rappresentanti dell’azienda, Costantino Cianfaglione e Federica Benguardato, insieme a professionisti e rappresentanti delle ditte coinvolte e agli operai. «Il cantiere», si legge in una nota, «procede a pieno ritmo e i lavori dovrebbero terminare, per il primo step entro il 2024 e per il secondo e ultimo entro dicembre 2026 a seguito di una proroga di un anno concessa per le difficoltà riscontrate durante il periodo del Covid». Per Santangelo «la nuova Casa dello studente di Teramo rappresenta un passo significativo verso l’eccellenza e l’innovazione nel nostro sistema universitario. Questo progetto non solo migliorerà la qualità della vita dei nostri studenti, ma creerà un ambiente che favorisce lo studio, la socializzazione e il benessere. Siamo orgogliosi di essere parte di questa trasformazione che arricchirà questa città e il sistema universitario regionale. Grazie all’impegno dell’Adsu e di chi ha saputo intercettare fondi e nuove opportunità». «Una testimonianza del nostro impegno per lo sviluppo sostenibile e la valorizzazione del territorio», ha aggiunto l’assessore D’Annuntiis, «la riqualificazione dell’ex rettorato di viale Crucioli non solo fornirà servizi essenziali agli studenti, ma trasformerà l’area in un vibrante centro di attività. Questo progetto è un esempio di come possiamo creare spazi multifunzionali che rispondano alle esigenze della comunità». Attualmente, sei ditte sono impegnate nei lavori e sono stati appaltati ulteriori interventi per garantire il rispetto delle tempistiche. Durante il sopralluogo, particolare attenzione è stata riservata all’area della palazzina B che ospiterà gli studenti con oltre 100 camere e oltre 200 posti letto. Il geometra Severino Di Donato, responsabile unico del procedimento, ha illustrato i progressi dei lavori affiancato dai tecnici progettisti coinvolti e dai direttori dei lavori . La nuova residenza universitaria comprende anche un’area sportiva e green. Saranno infatti realizzati un bar, un ristorante, sale studio, un ambulatorio sanitario per gli studenti e un campo polivalente con palestra a beneficio della comunità studentesca. «Il polo universitario Casa dello studente», ha detto il vescovo, «è fondamentale perché offre ai nostri giovani l’opportunità di vivere in comunità. Solo attraverso l’aggregazione e il cammino comune i giovani possono sviluppare una vera esperienza di comunità, essenziale per affrontare le sfide della società contemporanea»
Le opere appaltate e terminate riguardano un investimento di 5.721.381,40, le opere progettate e da appaltare 6.718.122,40.(red.te.)
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