Casa dello studente, progetto al Miur

10 Maggio 2017

L’Adsu presenta al ministero i documenti per partecipare al bando

TERAMO. L'Adsu ha presentato al ministero dell'Università il progetto per la trasformazione dell'ex rettorato in Casa dello studente. E' stato compiuto così il passo decisivo per la partecipazione dell'Azienda per il diritto allo studio dell'ateneo al bando ministeriale che assegnerà fondi per residenze universitarie. A rendere l'idea del lavoro preparatorio all'invio del progetto è la voluminosità del plico consegnato al ministero e che si compone di 127 allegati dal peso complessivo di 24 chili. «Il nostro team», spiega il direttore dell’Adsu Antonio Sorgi, «è stato operativo anche nei festivi e fino a tarda notte per raggiungere questo importante risultato, non ci siamo mai fermati».
La trasformazione dello storico edificio di via Crucioli, infatti, si articola in diversi passaggi. Comporterà la demolizione dell’ingresso principale, la realizzazione di uffici, sale studio, palestra, ristorante, bancomat e due sportelli dell’Adsu. La zona destinata a residenza universitaria avrà 208 posti letto per borsisti e studenti dell'Erasmus.
L'area esterna sarà destinata a impianti sportivi e un orto urbano, gestito in collaborazione con Agraria, utilizzando lo spazio ricavato dall'abbattimento di immobili ritenuti incongrui e l'interramento dei parcheggi. Il progetto definitivo sarà illustrato pubblicamente entro maggio. L'università ha concesso in comodato l'ex rettorato all'Adsu, il Comune ha approvato la variante urbanistica, la soprintendenza ai beni architettonici ha avallato il progetto e la Provincia gestirà l'appalto. (g.d.m.)