Casa di riposo, blocco degli straordinari

1 Febbraio 2017

I sindacati chiedono un incontro al prefetto per i ritardi nei pagamenti degli stipendi ai 100 operatori

TERAMO. I sindacati proclamano lo stato di agitazione e il blocco dello straordinario alla casa di riposo “De Benedictis”.

Ieri Fp Cgil, Fisascat Cisl, Uil Fpl e Ugl hanno inviato una lettera al prefetto in cui chiedono a Graziella Patrizi l’avvio della procedura di conciliazione con la convocazione di un incontro urgente fra le parti. La decisione è stata presa dopo una riunione con il personale dell’Ati (associazione temporanea d’impresa) Polis-Filadelfia svoltasi lunedì.

Si sono tenuti negli ultimi tempi un paio di incontri con il Cda ritenuti dai sindacati “infruttuosi” in cui non si è riuscito ad avere un quadro chiaro della situazione economico-finanziaria dell’azienda, dopo alcuni ritardi nel pagamento degli stipendi. In particolare ora non è stato ancora versato lo stipendio di dicembre. Pare ci siano ritardi nei pagamenti delle fatture all’Ati, che finora ha pagato gli stipendi, nonostante l’arretrato da parte della casa di riposo. Tutto ciò adesso inizia a ripercuotersi sugli oltre cento dipendenti dell'Ati affidataria dei servizi sanitari-sociali e complementari-alberghieri della casa di riposo. I sindacati sono peraltro preoccupati in quanto l’appalto è in regime di proroga e c’è da capire quale sia l’eventuale esposizione debitoria dell’ente. Per tutti questi motivi i sindacati – nella lettera inviata da Pancrazio Cordone(Fp Cgil), Fabio Benintendi(Fisascat Cisl), Alfiero Di Giammartino(Uil Fpl) e Alberto Di Battista (Ugl)anche all’Ati e al presidente dell’Asp n° 1, proclamano lo stato di agitazione del personale e il blocco del lavoro straordinario, chiedono l’incontro al prefetto e chiedono alla cooperativa mandataria il pagamento entro 24 ore dal ricevimento della lettera delle spettanze relative al mese di dicembre 2016.

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