Casa di riposo, quattro anziani positivi

9 Ottobre 2020

Trasferiti alla residenza Asl di Giulianova. Un caso all’istituto alberghiero Di Poppa, ma il ragazzo era assente da giorni

TERAMO. La provincia di Teramo è entrata nel pieno della seconda ondata della pandemia. Aumentano i contagi e in alcuni casi si può parlare di focolai.
TERAMO. Uno piccolissimo è stato scoperto ieri alla casa di riposo “De Benedictis, Quattro pazienti sono risultati positivi ai tamponi eseguiti periodicamente nella struttura. Ieri sono ritornati i risultati e i quattro anziani, tutti asintomatici, sono immediatamente stati trasferiti alla residenza Asl di bivio Bellocchio a Giulianova, struttura utilizzata per i malati positivi che non è necessario ricoverare in ospedale. «La “De Benedictis”, in via preventiva, era stata chiusa ai visitatori già il 28 settembre. Gli ospiti e gli operatori sono sempre stati sottoposti a tamponi periodici e ciò sin dall'inizio dell'emergenza, l'ultimo dei quali, con esito negativo per tutti, si riferisce al 31 luglio», fanno sapere i vertici della struttura. Anche nel periodo in cui erano permesse le visite – quest’estate quando l’allarme contagi si è attenuato – erano state adottare una serie di cautele: era ammesso un solo visitatore, che si doveva prenotare e veniva usato uno schermo di plexiglass per evitare contatti. Alla casa di riposo ancora non hanno capito come sia stato possibile il contagio, tantopiù che gli operatori indossano tutti una divisa Covid. A proposito di operatori, nelle prossime ore rientreranno i risultati dei tamponi fatti al personale. «Si assicura la massima attenzione e il continuo e meticoloso monitoraggio delle condizioni di salute sia delle persone contagiate che di ogni altro utente ed operatore», aggiungono alla casa di riposo, dove a breve sarà fatta una sanificazione integrale e straordinaria, con una ditta specializzata che igienizzerà tutte le camere dei pazienti, in modo ancor più radicale di quella operata già di norma. Per evitare ulteriori contagi gli ospiti resteranno nelle loro stanze, evitando luoghi comuni come la mensa. Previsto anche un incremento di personale medico e non medico. La prossima settimana, per ulteriore sicurezza, saranno fatti di nuovo i tamponi agli ospiti.
DI POPPA. C’è poi, sempre a Teramo, un sospetto caso positivo all’istituto alberghiero “Di Poppa”: si tratta di uno studente del terzo superiore. Ma il ragazzo, che ha i familiari positivi, si era già assentato da scuola il 1° ottobre in autoisolamento. L’istituto ha comunque attivato tutte le procedure, sentita la Asl: per ora la classe e i docenti sno saranno messi in quarantena.
BELLANTE. Un'insegnante di terza elementare della scuola primaria di Bellante è risultata positiva al coronavirus e per l'intera classe e tutti i contatti della docente è scattato l'isolamento fiduciario in attesa dei tamponi. L’amministrazione comunale spiega come la docente, residente in un altro comune, si era assentata dal lavoro dal 5 ottobre, alla comparsa dei primi sintomi. «Per quanto di competenza dell'amministrazione comunale, rassicuriamo le famiglie interessate circa la sanificazione giornaliera degli scuolabus, effettuata anche tra una corsa e l'altra», evidenzia il Comune, «si rinnova l'invito al rispetto delle misure anticontagio prescritte e a evitare ogni forma di assembramento negli spazi antistanti le scuole ove, da lunedì prossimo, non sarà più consentita la permanenza oltre il tempo necessario a lasciare e riprendere i figli».
SANT’EGIDIO. Dopo i 14 casi di mercoledì, tutti in quarantena (uno è ricoverato all'ospedale di Teramo e sta molto meglio), anche ieri nel comune vibratiano sono emersi due casi positivi. In totale quindi ci sono 16 malati, numero elevato per una cittadina di 10mila abitanti. La maggior parte risiede nella frazione di Paolantonio: molti casi sarebbero scaturiti da una cena di famiglia. «Sono preoccupato, pertanto raccomando la massima attenzione ai concittadini. Per quanto concerne gli esercizi pubblici, i controlli sono costanti affinchè tutti indossino la mascherina e rispettino le distanze», commenta il sindaco Elicio Romandini, che ha preannunciato in un videomessaggio l’emanazione di un’ordinanza – attesa per oggi – nella quale limiterà l’orario di chiusura dei locali: i bar da stasera chiuderanno alle 22, ristoranti, pub e pizzerie alle 23.
(Ha collaborato
Domenico Laurenzi)
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