Casa esplosa, tolti i sigilli all’area: il Comune può avviare la bonifica

10 Marzo 2023

Arriva il dissequestro disposto dall’autorità giudiziaria, subito l’ordinanza per rimuovere le macerie Angelo Di Gennaro, 84enne estratto vivo dall’abitazione crollata, presto sarà dimesso dall’ospedale

SANT’OMERO. Dissequestrata la casa esplosa a Sant’Omero, tra via Regina Margherita e viale Roma, in pieno centro storico, dalle macerie della quale fu estratto miracolosamente vivo Angelo Di Gennaro, 84 anni, il 7 gennaio scorso intorno alle 12.30. A distanza di due mesi dalla deflagrazione e dal crollo provocati dal malfunzionamento di una stufa a gas, la Procura ha fatto rimuovere i sigilli dall’immobile.
Adesso spetta al Comune di Sant’Omero emettere il provvedimento per la messa in sicurezza dell’area, disponendo la rimozione dei detriti e determinando così le condizioni per la riapertura della strada provinciale e degli attigui viale Roma e via Dietro le mura. Il sindaco Andrea Luzii martedì ha ricevuto dall’autorità giudiziaria la notifica del dissequestro, per cui gli uffici tecnici possono procedere con gli atti che porteranno alla disattivazione del semaforo provvisorio che attualmente regola la circolazione a senso unico alternato nella zona a causa del restringimento della carreggiata. L’ordinanza andrà notificata a Di Gennaro o ai suoi familiari e ai proprietari delle abitazioni attigue rimaste coinvolte dall’esplosione. Infatti, dal successivo sopralluogo da parte dei vigili del fuoco, era subito emerso che quattro immobili vicini alla casa crollata erano inagibili, sebbene fossero già disabitati. Una volta emesso il provvedimento sindacale che la rimozione dei detriti, il Comune dovrà anche valutare lo stato di sicurezza e stabilità di alcune strutture di sua competenza, come la scalinata di accesso al castello. Di Gennaro venne estratto vivo dalle macerie per una pura coincidenza fortunata. A salvarlo furono le travi in legno che lo avevano riparato dai detriti. I vigili del fuoco e i carabinieri lo tirarono fuori ancora cosciente e l’84enne fu portato prima all’ospedale di Teramo poi in quello di Giulianova, dove si trova tutt’ora ricoverato. Qui sta seguendo un programma di riabilitazione che prossimamente lo riporterà a Sant’Omero dove i familiari dovranno provvedere a reperire una sistemazione. «Dopo la notifica del provvedimento dell’autorità giudiziaria, dovremo procedere con i passaggi per la messa in sicurezza dell’area», conferma il primo cittadino santomerese, «le notizie rassicuranti che pervengono dai familiari di Di Gennaro ci rincuorano sullo stato di salute dell’anziano: aspettiamo il ritorno nella nostra comunità del nostro concittadino».
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