«Casa lesionata da tre eventi sismici e nessuno fa nulla»

30 Ottobre 2016

«La mia casa e il palazzo di cui fa parte hanno subito gravi danni nei tre eventi sismici, ma la pratica per la ricostruzione è bloccata e nessuno ascolta le mie sollecitazioni». Questo l’appello di...

«La mia casa e il palazzo di cui fa parte hanno subito gravi danni nei tre eventi sismici, ma la pratica per la ricostruzione è bloccata e nessuno ascolta le mie sollecitazioni». Questo l’appello di Giorgio Giannini, docente e storico di Roma che vive con la sua famiglia al primo piano del settecentesco Palazzo Pensieri ad Appignano di Castiglione Messer Raimondo. Uno stabile che continua a deteriorarsi a causa degli eventi sismici e i mancati interventi di ristrutturazione.

«Il palazzo è stato interamente danneggiato nel 2009 con la dichiarazione di inagibilità della canonica al piano terra», racconta Giannini, «abbiamo avviato la pratica di ristrutturazione dell’aggregato che è ancora in esame nell’ufficio per la ricostruzione di Montorio, ma l'edificio si è aggravato con il sisma di Amatrice – ciò risulta da una perizia tecnica depositata in Comune – e con quello dei giorni scorsi, colpendo affreschi di grande pregio artistico e con caduta di mattoni e pietre dal muro esterno. Nessuno, però, si preoccupa».

Giannini lamenta di essersi rivolto più volte, invano, al sindaco Giuseppe D’Ercole e, recentemente, al commissario per la ricostruzione Vasco Errani. «E' da tempo che sollecito il sopralluogo della Protezione civile dopo il 24 agosto e lo sblocco della pratica all’Utr al fine di intervenire sulla struttura», conclude lo storico, «sono molto deluso dal mancato riscontro della pubblica amministrazione alle mie richieste e spero che si risolva tutto prima che sia troppo tardi».

Adele Di Feliciantonio

©RIPRODUZIONE RISERVATA