Casa senza contatore L’Enel: «Dipende dal costruttore»
NOTARESCO. «Le richieste per l’allaccio definitivo di edifici con più di due unità immobiliari sono in carico al costruttore»: impossibile, quindi, garantire l’allaccio alla rete elettrica ad uso...
NOTARESCO. «Le richieste per l’allaccio definitivo di edifici con più di due unità immobiliari sono in carico al costruttore»: impossibile, quindi, garantire l’allaccio alla rete elettrica ad uso domestico senza il suo benestare. La E-Distribuzione, azienda del gruppo Enel, replica così a Debora Capone, residente a Guardia Vomano, che da 10 anni è costretta ad usare l’energia elettrica di cantiere nella propria casa. L’azienda sottolinea di aver inviato un preventivo per il collegamento ma il costruttore non l’ha mai accettato, richiedendo una limitazione ai soli appartamenti venduti; pretesa ritenuta non conforme alla normativa vigente, che non permetterebbe allacciamenti singoli o parziali. Capone aveva inoltre affermato che, dopo un’iniziale disponibilità mostratagli dalla E-Distribuzione, non avrebbe ricevuto alcuna proposta per risolvere il problema. Anche su questo c’è la replica: «L’azienda, comprendendo le difficoltà della cliente, si è resa disponibile, già nel 2017 a garantire la continuità della fornitura di cantiere che, altrimenti, sarebbe stata cessata alla naturale scadenza e che, in attesa della richiesta di allaccio da parte del costruttore, garantisce l’erogazione del servizio elettrico».(p.s.)

