Casalena, aperta inchiesta contro ignoti

17 Gennaio 2018

TERAMO. È un fascicolo per danneggiamento seguito da incendio, per il momento contro ignoti, quello aperto dalla Procura di Teramo sul rogo, di origine dolosa, che domenica mattina ha interessato un...

TERAMO. È un fascicolo per danneggiamento seguito da incendio, per il momento contro ignoti, quello aperto dalla Procura di Teramo sul rogo, di origine dolosa, che domenica mattina ha interessato un fabbricato in disuso della Asl in contrada Casalena. Il fascicolo è stato aperto dal pm di turno Enrica Medori per accertare cosa sia successo all'interno dal padiglione Riquer e le relative responsabilità. Il rogo si era sviluppato domenica mattina intorno alle 7.30 ed aveva interessato un'area di 500 metri quadri in un padiglione dismesso del complesso edilizio della Asl a Casalena, che negli altri edifici ospita numerosi ambulatori tra cui il consultorio e le vaccinazioni. Sul posto, per spegnere l'incendio, avevano lavorato per alcune ore due squadre dei vigili del fuoco, che avevano operato con l'ausilio di un'autopompa, un'autobotte e un furgone aria, utilizzato per il rifornimento di bombole di aria compressa per gli autorespiratori. Nessun dubbio, almeno secondo i primi accertamenti, sull'origine dolosa delle fiamme, che sarebbero state appiccate in due diversi punti, lontani tra loro, utilizzando del liquido infiammabile. L’edificio è stato dichiarato inagibile.