Casciotti pronta a ricandidarsi: grande alleanza per fermarla

Il sindaco guiderà di nuovo il centrosinistra: con lei sicuri il vice Pulcini e gli assessori Cichetti e Vallese Nel centrodestra nasce il progetto alternativo con l’ex primo cittadino Caserta, Pantoli e Di Addezio
ALBA ADRIATICA. Si respira già aria di campagna elettorale ad Alba Adriatica, ad un anno di distanza dal rinnovo del consiglio comunale. L’opposizione tenta di sbarrare la strada al sindaco Antonietta Casciotti che sarà di nuovo l’avversario da battere. La certezza, infatti, è che lei sarà ricandidata. La sindaca non si nasconde e, sebbene preferisce dire che si metterà a disposizione della coalizione, il centrosinistra e la sua amministrazione fanno quadrato perché accetti l’investitura bis. Casciotti è il sindaco politicamente più longevo. È stata la prima donna a guidare l’amministrazione albense nel 1994 quando, a 39 anni, si presentò agli elettori ottenendo i primi due mandati. Dal 2003 al 2017 è rimasta lontana dalla scena politica, per rientrare vittoriosa l’anno successivo.
Si prepara, dunque, a correre per la quarta sfida elettorale. Durante la prossima consiliatura andrà anche in pensione – è insegnante di economia all’Ite di Nereto – e intende dedicarsi ancora più a fondo all’attività amministrativa. La campagna elettorale, però, sarà lunga. In ballo ci sono, per i prossimi mesi, tanti investimenti e opere importanti, come il nuovo lungomare e le scuole, che vedranno Casciotti in prima linea. Della sua squadra resteranno a far parte il vice sindaco Simone Pulcini, gli assessori Paolo Cichetti e Giuliano Vallese e alcuni consiglieri. Ci potrebbe essere anche Alessandra Ciccarelli, uscita dalla giunta per motivi familiari e professionali, ma che continua a lavorare in consiglio comunale. Al sindaco, non dispiacerebbe. Di certo non ci sarà l’assessore esterno Nicolino Colonnelli che aveva già anticipato la conclusione della propria esperienza. Dall’altra parte l’esperienza di Città Viva sembra destinata a chiudersi con la fine della consiliatura. Il consigliere Giuliano De Berardiniis non correrà e non si può dire lo stesso degli altri, tra cui Gianfranco Marconi. Ad Alba Adriatica, però, sono tutt’altro che sopite le forze antagoniste della maggioranza. “Siamo Alba” affila le armi sottolineando di essere «un comitato civico che vuole farsi interprete e supportare le istanze della comunità albense, con il fine di migliorare la vivibilità cittadina attraverso l'innalzamento della qualità nella gestione della cosa pubblica». In prospettiva potrebbe diventare una lista. Intanto sarebbe una sorta di incubatore politico alternativo al centrosinistra. Attorno a “Siamo Alba” ruotano infatti figure note del panorama politico e associativo. L’ex sindaco albense Valerio Caserta, Renato Pantoli e Roberta Di Addezio sono alcuni dei nomi di spicco pronti alla sfida.
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