Case Alte, un milione per riaprire la strada chiusa dalla frana

La frazione collinare è rimasta isolata per oltre due anni Il sindaco: «Saniamo una ferita grave del nostro territorio»
SANT’OMERO. Dal ministero quasi un milione di euro per riaprire la strada per Case Alte. Sono arrivate le risorse pubbliche per la messa in sicurezza di edifici e del territorio che il Comune di Sant’Omero destinerà per l’intervento di mitigazione del rischio idrogeologico della principale strada di collegamento per Case Alte.
La frazione collinare è rimasta isolata per oltre due anni dopo un grande smottamento. «Intervenire sulla strada che collega la frazione di Case Alte al capoluogo era sempre stato un nostro obiettivo da quando si era presentato il problema», dice l’assessore ai Lavori Pubblici, Adriano Di Battista, «avevamo altresì affermato, con l’onestà che ci contraddistingue, che l’intervento aveva dei costi troppo alti per le casse comunali. Non volevamo generare facili illusioni. Ora, finalmente, con il finanziamento, siamo riusciti a dare risposta positiva ai cittadini». Il sindaco Andrea Luzii archivia un altro problema che aveva non solo creato accese polemiche politiche fra maggioranza ed opposizione, anche con i residenti della zona. «Dopo anni di piccoli interventi che, purtroppo, si sono rivelati poco risolutivi per quella strada ora, finalmente, riusciremo a sanare una ferita del nostro territorio. L’opera permetterà non solo di mettere in sicurezza dalla frana le abitazioni a monte ma anche di ripristinare la viabilità interrotta dalle abbondanti piogge degli anni passati. La migliore risposta alle critiche, ingiuste, rivolte all’operato di questa amministrazione capace, non solo di intercettare i finanziamenti, ma, soprattutto, di programmare e avere una visione chiara della nostra Sant’Omero». L’altro bersaglio era stato il vice sindaco, con delega alla viabilità, Antonio Macrillante: «Ripristinare la viabilità e mettere in sicurezza la strada era un impegno preso con i cittadini. Siamo contenti di essere riusciti a mantenere la promessa. Ora lavoriamo con solerzia per realizzare l’opera nei tempi previsti così da restituire la strada non solo ai residenti ma anche a quanti utilizzano l’importante arteria». La strada venne chiusa nel 2020, l’ente non riuscì ad intercettare i finanziamenti nel 2021, mentre ora è riuscita, finalmente, nell’intento».
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