Case Ater, allarme per il cantiere

5 Marzo 2024

“Campetto occupato”: problemi di sicurezza, in via Brodolini l’intervento è fermo

GIULIANOVA. «I lavori nelle sei palazzine Ater di via Brodolini sono fermi per mancanza delle condizioni di sicurezza dei lavoratori». A rilevarlo sono stati i ragazzi del Campetto occupato, da sempre a fianco degli inquilini delle palazzine, dove si sta intervenendo per la riqualificazione dei balconi, interdetti da oltre un anno. «Dal momento che i fondi stanziati sono pochi, ma i politici hanno bisogno di un lavoro consegnato da usare per la propaganda», fa sapere il gruppo di anarchici, «per aggiustare i balconi si sta usando un cestello mobile, talmente insicuro che la scorsa settimana gli operai hanno rischiato di farsi seriamente male. Questo è il motivo per cui, giustamente, i lavori si sono fermati, e gli operai stessi hanno detto che, a quelle condizioni, non sarebbero andati avanti». I ragazzi del Campetto occupato, inoltre, spingono per una maggiore sicurezza sul lavoro. «Non aspettiamo le tragedie», conclude il gruppo, «ma cerchiamo di dotare gli operai delle massime condizioni di sicurezza». (l.v.)