Case Ater, arrivano 865mila euro
Martinsicuro, serviranno per le riparazioni post-sisma: 13 famiglie in attesa
MARTINSICURO. Ad oltre due anni, era il febbraio 2018, dall’ordinanza di sgombero dei due edifici Ater ricadenti nel comune di Martinsicuro, arrivano i fondi per la ristrutturazione. Pochi giorni dopo l’ordinanza di sgombero emessa del sindaco Massimo Vagnoni 13 famiglie – sette nel plesso di via Como, zona Anfiteatro, e sei in quello di via Vomano, quartiere Tronto, per un totale di circa 50 persone – avevano abbandonato gli alloggi ed erano state trasferite in diversi appartamenti della cittadina con il canone di affitto a carico dell’Ater. A distanza di oltre due anni sono arrivati i finanziamenti per la ristrutturazione delle due palazzine; circa 465mila euro per quella di via Como e 400mila per quella di via Vomano. Ora si aspetta che l’Ater faccia la programmazione dei lavori in modo che le due palazzine tornino ad essere occupate dagli assegnatari.
Lo sgombero fu dovuto alle verifiche dei tecnici della Protezione civile dopo gli eventi sismici del 2016. Secondo le schede rimesse dai tecnici il caseggiato di via Como aveva bisogno della riparazione delle tamponature, della rimozione degli intonaci e della transennatura a protezione del passaggio in quanto l’edificio si trova in una stretta via ad alta densità di palazzi. Per quello di via Vomano i tecnici avevano chiesto la riparazione della tamponatura e dei tramezzi e la rimozione degli intonaci. Per entrambe le palazzine dunque non si trattava di problemi strutturali ma di manutenzione straordinaria, tuttavia sufficiente a costringere il primo cittadino a emettere ordinanza di sgombero.
«Si tratta», il commento di Vagnoni, «di edifici rimasti danneggiati a seguito del sisma del 2016, per i quali chiedevamo da tempo l’inserimento negli elenchi delle strutture da finanziare, e che finalmente potranno essere oggetto degli interventi di manutenzione tanto attesi».
Sandro Di Stanislao
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