Case Ater inagibili a Tortoreto: nessun intervento dopo sei anni

L’ex consigliere Di Matteo: «Sono stati spesi almeno 500mila euro per ospitare altrove le famiglie Con molti meno soldi si sarebbero potuti ripristinare gli alloggi, mai finanziati dalla Regione»
TORTORETO. Le case Ater a Tortoreto in via Costa del Monte sono vandalizzate, spettrali, ricettacolo di rifiuti. Da sei anni non ci abita più nessuno dopo che i residenti furono sgomberati dalla Protezione civile a causa dei danni riportati dalla palazzina nel terremoto del 2016. Da allora, la Protezione civile ha speso centinaia di migliaia di euro per garantire l’ospitalità alternativa a sei famiglie, ora scese a cinque perché una ha trovato un’altra collocazione. Eppure, con meno denari, i sei alloggi oggi inagibili potevano essere ristrutturati.
L’ex sindaco e consigliere comunale Domenico Di Matteo, che il caso l’ha seguito e ne conosce i risvolti, parla di non meno di mezzo milione di soldi pubblici spesi per la sistemazione degli occupanti. Era il 2018 quando Di Matteo sollevò il caso, per poi riproporre la questione nel 2020. «Sarebbero bastati 50mila euro per sistemare, allora, gli appartamenti e riportare in casa gli assegnatari», spiega Di Matteo, «oggi ce ne vorrebbero molti di più a guardare le condizioni in cui versa l’esterno della palazzina Ater. Figuriamoci dentro come starà la situazione visto che gli sfollati furono costretti a lasciare anche i beni personali, arredi, elettrodomestici e altro. Oggi si continuano a spendere soldi pubblici per non dare soluzione definitiva al diritto alla casa aggravando lo stato di decoro degli alloggi di via Costa del Monte».
Di Matteo ricorda che nel maggio di due anni fa la Regione attraverso i fondi Cipe stanziò oltre 11 milioni per il ripristino di una serie di alloggi popolari tra Martinsicuro, Giulianova e Silvi, ma nulla per Tortoreto. La domanda, quindi, sorge spontanea. «O la Regione si è dimenticata di questo intervento», dice, «oppure i danni non erano tali da giustificare un investimento significativo. Ma se i danni vennero prodotti dal sisma, non vedo perché Tortoreto non sia stata ammessa a finanziamento. Quindi, chiedo al presidente dell’Ater di Teramo Maria Ceci di programmare un intervento di ripristino degli alloggi di Costa del Monte riportando in loco le famiglie attualmente distribuite in diversi comuni».
Di Matteo lamenta la poca attenzione prestata dalla regione e dall’Ater alla causa di Tortoreto sottolineando come si sia in presenza di abitazioni in stato di degrado e vandalizzate anche esternamente per cui rendere agibili gli alloggi costerà non poco e come occorra fare presto per evitare danni maggiori all’immobile.
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