Case di riposo, Pepe lancia l’allarme: «Asp1 senza fondi»

5 Aprile 2023

TERAMO. «Le cooperative sociali che gestiscono tutta l’organizzazione e il personale della casa di riposo di Civitella hanno annunciato l’impossibilità a garantire gli stipendi già a partire dal mese...

TERAMO. «Le cooperative sociali che gestiscono tutta l’organizzazione e il personale della casa di riposo di Civitella hanno annunciato l’impossibilità a garantire gli stipendi già a partire dal mese prossimo a causa della drammatica situazione debitoria dell’Asp1 nei loro confronti. L’ennesima doccia gelata per i lavoratori dell’azienda teramana». A denunciare la situazione di difficoltà delle case di riposo di Teramo, Nereto e Civitella, che rientrano nell’ambito della Asp1, è il consigliere regionale del Pd Dino Pepe.
«Da oltre un anno le aziende di servizi alla persona abruzzesi attendono i milioni promessi dalla giunta regionale, in particolare l'Asp1 che, secondo l'annuncio dell’assessore Pietro Quaresimale, sarebbe stata la destinataria di 3 milioni di euro che non sono stati mai erogati», prosegue, «stessa sorte hanno avuto i 100mila euro promessi, sempre da Quaresimale, per pagare gli stipendi arretrati degli operatori dell’Asp1 teramana: era lo scorso novembre quando la Regione si è assunta pubblicamente l’impegno a reperire le risorse necessarie per sanare la situazione debitoria verso i lavoratori». Una situazione non più sostenibile che richiede, secondo Pepe, un intervento immediato e risolutivo. «In questi anni io e il capogruppo Pd Silvio Paolucci abbiamo promosso denunce e visite ispettive e formulato delle proposte concrete che sono state, purtroppo, disattese», conclude, «Marsilio e la sua giunta hanno dimostrato un preoccupante disinteresse che, dopo la chiusura della casa di riposo di Sant’Omero, produce oggi la difficoltà nel pagare gli stipendi agli operatori mettendo a rischio servizi fondamentali».(a.d.f.)