Case popolari messe all’asta Agevolazioni agli inquilini

30 Novembre 2019

SILVI. Il Comune di Silvi replica alle polemiche sollevate dall’opposizione in consiglio sul destino degli assegnatari delle 14 case popolari di Pianacce, che il prossimo 19 dicembre andranno all’asta...

SILVI. Il Comune di Silvi replica alle polemiche sollevate dall’opposizione in consiglio sul destino degli assegnatari delle 14 case popolari di Pianacce, che il prossimo 19 dicembre andranno all’asta.
«Premesso che le abitazioni di cui stiamo parlando sono, anche a causa dell’incuria dell’amministrazione Comignani, piuttosto vecchie e malridotte e hanno bisogno di urgenti interventi di manutenzione straordinaria e ordinaria», dichiara l’assessore alle politiche sociali Fabrizio Valloscura, «ci siamo prefissi di dare agli attuali affittuari la possibilità di diventare proprietari degli immobili offrendo gli appartamenti a costi contenuti». Vallescura sottolinea inoltre come il Comune abbia pensato anche a quelle famiglie che potrebbero avere difficoltà ad ottenere finanziamenti dalle banche per l’acquisto degli alloggi. «In questi casi il Comune si farebbe garante per loro», spiega l’assessore, «considerando che le rate del mutuo si avvicinano alla cifra che oggi gli occupanti pagano per l’affitto. Per eventuali situazioni di particolare disagio, abbiamo detto inoltre che l’ufficio politiche sociali si farà carico di assistere le famiglie interessate, almeno per un certo periodo di tempo, fin tanto che non saranno in grado di provvedere direttamente. In consiglio comunale ho riferito con estrema chiarezza i termini della questione e la strada che l’amministrazione intende seguire». Le polemiche sollevate dall’opposizione, dunque, per l’assessore, non avrebbero alcun fondamento. «Strumentalizzare, fatti e persone che di tutto avrebbero bisogno tranne che di essere usati per fini di propaganda politica», conclude, «non credo si addica a partiti o formazioni politiche che si dichiarano di sinistra». Nel corso del consiglio in cui si è discusso delle case popolari sono poi state approvate diverse mozioni, tra cui quella del consigliere comunale Vito Partipilo sull’installazione di uno sportello Postamat e di una casetta dell’acqua nel centro storico di Silvi Alta e nel quartiere di Pianacce. «Sono due importanti servizi necessari e attesi», sottolinea Partipilo, «l’ottenimento dello sportello automatico è frutto dell’accordo tra Anci regionale, di cui il sindaco di Silvi fa parte, e Poste Italiane». (d.f.)
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