Caserma della Finanza, è necessario un nuovo mutuo

ROSETO. Approvato nei giorni scorsi lo studio di fattibilità tecnico-economica per il secondo lotto degli interventi per la nuova caserma della guardia di finanza a Roseto. L’edificio si trova in...
ROSETO. Approvato nei giorni scorsi lo studio di fattibilità tecnico-economica per il secondo lotto degli interventi per la nuova caserma della guardia di finanza a Roseto. L’edificio si trova in via Fonte dell’Olmo: è la “Palazzina Campanella”, confiscata in passato ad una famiglia rom.
La prima parte dei lavori, riguardanti l’adeguamento sismico della struttura, è stata intrapresa nei mesi scorsi e sarebbe in via di conclusione: mancherebbero esclusivamente relazione finale e collaudo. Il secondo lotto invece prevede la ristrutturazione dell’edificio per renderlo abitabile e adatto alle esigenze dei finanzieri. Questi ultimi interventi dovrebbero costare 300mila euro circa. Oltre ai 130mila provenienti da un prestito ottenuto dalla Cassa depositi e prestiti e ai 115mila frutto delle economie rimanenti dai precedenti lavori, sarà necessario contrarre un nuovo mutuo da circa 48mila euro. La telenovela riguardante la nuova sede della caserma della Finanza a Roseto, il cui organico va dalle 25 alle 30 unità, va avanti da circa un decennio. Nel 2015 risultò che i locali di via Fonte dell’Olmo non fossero stati costruiti nel rispetto delle normative sismiche. Così la passata amministrazione Pavone propose di destinare al corpo alcuni locali presenti nel palazzo exPrusst Monti. L’attuale giunta invece ha ritenuto più opportuno intervenire diversamente e ristrutturare l’edificio.
Piergiorgio Stacchiotti

