Casette di legno per i ceramisti

Le finanzia la Camera di commercio per salvare l’economia locale
CASTELLI. Convocazione in trasferta a Castelli ieri mattina per la giunta della Camera di commercio di Teramo, che per la prima volta nella sua storia si è riunita fuori dagli uffici dell'ente. Un incontro che si è svolto nella sala consiliare della sede municipale provvisoria alla presenza dell'amministrazione e dei cittadini e che ha un forte valore simbolico in uno dei comuni più colpiti dal terremoto con otto botteghe artigiane chiuse, danni ingenti alle imprese di ceramica e altre attività inagibili.
La giunta ha deliberato il contributo per finanziare la permanenza delle casette di legno allestite nel borgo per la vendita delle palle di Natale solidali e che ospiteranno i ceramisti rimasti senza bottega e si è impegnata per il rilancio dell'economia locale. «Abbiamo ascoltato i cittadini e le imprese che ci hanno sollecitato a un impegno affinchè Castelli diventi il simbolo della rinascita», dice il presidente Gloriano Lanciotti, «ciò che possiamo fare lo facciamo con il cuore e mi sono impegnato personalmente a coinvolgere anche la Regione in un progetto di rilancio che riguarda non solo Castelli, ma che parta da Castelli e la sua ceramica di eccellenza e tradizione». Soddisfatto il sindaco Rinaldo Seca per «questo importante gesto di vicinanza ai ceramisti e a tutta la comunità castellana per il quale ringrazio il presidente Lanciotti e tutta la giunta».(a.d.f.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

