Caso Bonolis, l’opposizione punge: «Regalo al privato»
TERAMO. L'accordo fra Comune e Soleia per il passaggio della gestione sportiva dello stadio Bonolis all'ente è stato un tema insinuatosi più volte nel consiglio comunale di ieri. Del resto i due...
TERAMO. L'accordo fra Comune e Soleia per il passaggio della gestione sportiva dello stadio Bonolis all'ente è stato un tema insinuatosi più volte nel consiglio comunale di ieri. Del resto i due milioni dell'avanzo di bilancio, già messi in busta con indirizzo Franco Iachini, hanno prestato il fianco a stilettate continue da parte dell'opposizione. Se per Mario Cozzi si tratta di una operazione «della quale non sappiamo nulla», per Franco Fracassa quella di riprendere la gestione è una «sciagurata ipotesi» con «troppe incertezze». L'accordo a giorni sarà esaminato dai revisori dei conti, poi approderà in commissione ed entro fine agosto in consiglio comunale. In quella sede la discussione si preannuncia calda e ieri ci sono state parecchie avvisaglie. Qualcuno dalla minoranza ha parlato di «regalo al privato», dando il “la” al consigliere Luca Malavolta per spiegare che «lo stadio ha un valore: è costato 16 milioni a chi lo ha costruito, oggi ne vale 8, il Comune lo prende a 4. Come si fa a parlare di regalo?».(v.m.)

