Caso Borsacchio, Roseto detta le condizioni alla Regione

ROSETO. «Disponibili alla concertazione ma solo dopo l'approvazione del Pan (Piano di assetto naturalistico) e nel rispetto della legge». Così il sindaco Mario Nugnes nel corso della seconda...
ROSETO. «Disponibili alla concertazione ma solo dopo l'approvazione del Pan (Piano di assetto naturalistico) e nel rispetto della legge». Così il sindaco Mario Nugnes nel corso della seconda commissione ambiente di due giorni fa, convocata da Regione Abruzzo per discutere della riperimetrazione della Riserva del Borsacchio.
L’audizione del primo cittadino di fronte alla commissione, promossa dal capogruppo regionale di Azione Enio Pavone, è servita per ribadire quanto espresso nell’ultimo consiglio comunale attraverso un’apposita delibera votata all'unanimità dei presenti. Nugnes ha infatti sottolineato la necessità di procedere con il ripristino del perimetro originario dell’area protetta e con l’approvazione del Pan da parte della Regione. «Solo a seguito di questi due adempimenti», ribadisce Nugnes, «saremo pronti a partecipare attivamente a un tavolo di concertazione tecnico-politico, come proposto anche durante la scorsa audizione, per discutere eventuali rimodulazioni del perimetro della Riserva, ma solo nell’esclusivo interesse della collettività e nel rispetto della normativa vigente». Il primo cittadino sottolinea anche come «l’interesse generale deve sempre prevalere su quello particolare, e per la nostra città bisogna trovare una soluzione che permetta lo sviluppo del territorio e la salvaguardia della natura». Restano i punti fermi dell'amministrazione comunale. «Fa piacere aver visto il presidente della commissione Emiliano Di Matteo concorde rispetto alla necessità di convocare un tavolo di concertazione ma, ribadisco, prima di farlo c’è una procedura da seguire e, soprattutto, c’è un Pan da approvare che non può essere cestinato così facilmente», conclude Nugnes. (e.c.)

