Caso Castorani, Mastromauro a D’Ignazio: non dovevo intervenire io

18 Febbraio 2016

Il sindaco Francesco Mastromauro giudica «senza senso» la sua chiamata in causa da parte del consigliere regionale Giorgio D’Ignazio sulla questione del campetto Arcobaleno dell’Istituto Castorani,...

Il sindaco Francesco Mastromauro giudica «senza senso» la sua chiamata in causa da parte del consigliere regionale Giorgio D’Ignazio sulla questione del campetto Arcobaleno dell’Istituto Castorani, occupato da un gruppo anarchico. D’Ignazio aveva dichiarato che il sindaco sarebbe dovuto intervenire in prima persona, specificando che «essere il primo cittadino non vuol dire essere il più bello della città, altrimenti si dimettesse e partecipasse a Mister Italia». «Il campetto», replica il sindaco, «non è comunale ma di proprietà del Castorani, che anni fa ha voluto la restituzione di quell’area utilizzata dal Comune per rimessaggio dei mezzi. E’ l’Istituto che doveva sporgere denunzia per occupazione abusiva, come ha fatto, anche per evitare ogni responsabilità nel caso in cui qualcuno si fosse fatto male. Il consigliere D’Ignazio, facendo coriandoli della logica e ricorrendo ad una ironia da bettola, mi chiama in causa non si sa bene in base a cosa, considerando che la polizia municipale è intervenuta, in base a mie disposizioni, a supporto dei carabinieri, pur non avendo il sottoscritto ricevuto alcuna comunicazione dal Castorani che, e lo dico alla direttrice Manuela Gasbarrini, doveva curarsi meglio dei suoi beni». (mt)