Caso Cavatassi, anche D’Alfonso chiede l’intervento del Governo

TERAMO. Anche il presidente della Regione Luciano D’Alfonso prende posizione sula vicenda di Denis Cavatassi, l’imprenditore di Tortoreto che rischia la pena di morte in Thailandia perché accusa di...
TERAMO. Anche il presidente della Regione Luciano D’Alfonso prende posizione sula vicenda di Denis Cavatassi, l’imprenditore di Tortoreto che rischia la pena di morte in Thailandia perché accusa di avere ucciso un suo socio di affari. «Interverrò subito sul Governo», fa sapere il governatore d’Abruzzo su un post pubblicato sulla sua pagina Facebook, «affinché si attivi per scongiurare questa eventualità e far sì che vengano applicati il trattato e la convenzione firmati dal nostro Paese e dal governo thailandese, che prevedono per Denis la possibilità di scontare la pena in Italia. Alla famiglia Cavatassi vanno la solidarietà e l’affetto miei e degli abruzzesi». Martedì era intervenuto, in una conferenza stampa al Senato, il presidente della commissione parlamentare per i diritti umani Luigi Manconi il quale ha chiesto al Governo di intervenire. Cavatassi si è sempre proclamato innocente e quando è stato scarcerato su cauzione non ha mai abbandonato la Thailandia convinto di poter dimostrare la propria innocenza davanti al tribunale.

