Caso Cavatassi La famiglia: «Non aveva crediti»

Denis Cavatassi (foto), il ristoratore di Tortoreto condannato a morte in Thailandia con l'accusa di essere il mandante dell'omicidio del suo socio Luciano Butti, «non vantava alcun credito» da quest'...
Denis Cavatassi (foto), il ristoratore di Tortoreto condannato a morte in Thailandia con l'accusa di essere il mandante dell'omicidio del suo socio Luciano Butti, «non vantava alcun credito» da quest'ultimo. È quanto sostengono la famiglia Cavatassi e il loro legale Alessandra Ballerini – a rettifica di notizie diffuse dalle agenzie di stampa in occasione della visita in Thailandia del ministro Alfano – spiegando che «il credito di 200.000 euro non si capisce da dove sia saltato fuori». I familiari dell'imprenditore precisano inoltre che Cavatassi non ha pagato una somma di 3.500 euro a uno dei camerieri implicati nel delitto. «In realtà - sottolinea la famiglia - Denis gli ha pagato lo stipendio e un anticipo di quello successivo attraverso bonifici bancari per un totale di 700 euro. L'anticipo era stato richiesto dal dipendente e giustificato da gravi esigenze familiari».
Sul caso Cavatassi la senatrice del Pd Stefania Pezzopane ha presentato un’interrogazione chiedendo al governo di fare «ogni cosa utile per salvare la vita al nostro connazionale e riportarlo in patria».
Sul caso Cavatassi la senatrice del Pd Stefania Pezzopane ha presentato un’interrogazione chiedendo al governo di fare «ogni cosa utile per salvare la vita al nostro connazionale e riportarlo in patria».

