Caso di variante inglese: si ferma la De Jacobis

Il sindaco la chiude oggi e lunedì per far fare i tamponi ai contatti dell’alunno A Giulianova contagi in calo, primaria chiusa a Roseto, screening a Sant’Egidio
TERAMO. Dopo il riscontro di un presunto caso di variante inglese tra gli alunni della scuola elementare De Jacobis il sindaco Gianguido D'Alberto, su richiesta della dirigente scolastica e sulla base di una specifica valutazione sanitaria da parte della Asl, ha disposto la chiusura, per le giornate di oggi e lunedì, dell'istituto scolastico. Una decisione assunta a fronte del numero di docenti e personale Ata indicati come contatti stretti, che già oggi saranno sottoposti a tampone. «Nella giornata odierna (ieri, ndc) la Asl ha riscontrato un caso sospetto di variante Covid-19 che ha indotto la stessa azienda sanitaria alla sospensione dell’attività didattica di una classe della predetta scuola», spiega il Comune, e continua: «A seguito di tale riscontro, è stata attivata la specifica procedura di tracciamento epidemiologico, sulla base della quale già nella giornata di domani saranno sottoposti a tampone, quali contatti stretti interessati, diversi docenti e ausiliari, su segnalazione della scuola e su indicazione della Asl». E proprio il numero del personale interessato dal tracciamento ha spinto la dirigente scolastica a chiedere la sospensione della didattica in presenza per tutta la scuola, a fronte dell'impossibilità di garantire il normale svolgimento dell’attività stessa, per il periodo di tempo necessario al ripristino di condizioni logistiche e organizzative adeguate. «Abbiamo assunto questa decisione», sottolinea il sindaco D'Alberto, «in piena collaborazione, come sempre, con la scuola e con la Asl, nel rispetto del principio di precauzione e prevenzione che ha costantemente guidato la nostra azione nella finora ottimale gestione delle scuole durante l’emergenza coronavirus, che vive una nuova fase delicata, e per consentire alla dirigente scolastica di assicurare la continuità didattica nelle condizioni di normalità e sicurezza».
GIULIANOVA. In calo il numero dei positivi a Giulianova, il comune teramano messo sotto osservazione dalla Regione e dove oggi si svolgerà un nuovo screening sulla popolazione scolastica. Ieri il Comune ha fatto sapere che i contagiati dal virus sul territorio sono 227 (contro i 289 del 9 febbraio) in virtù di 87 guarigioni e 25 nuovi casi registrati negli ultimi tre giorni.
SANT’EGIDIO. Questa mattina, a Sant’Egidio alla Vibrata, partirà lo screening di massa per gli studenti delle scuole del territorio che sono complessivamente, compreso l’Itis, 1.350. Oggi saranno sottoposti a test rapido gli alunni della scuola media insieme a docenti, personale non docente, assistenti, autisti di scuolabus e altre figure, in tutto 350 persone. Inoltre, saranno testati gli alunni delle scuole primarie di Faraone e Villa Marchesa. È in questi tre istituti che sono stati registrati casi di positività.
ROSETO. Da ieri mattina gli alunni della primaria di Santa Petronilla seguono le lezioni in didattica a distanza per un caso di positività al Covid riscontrato nel personale scolastico. La scuola materna presente nello stesso edificio, ma al piano superiore e con ingresso separato, resterà regolarmente aperta.
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