«Caso Ferrante, Costantini deve chiarire»

20 Aprile 2024

A poche settimane dalle elezioni comunali il caso di Valentino Ferrante, ormai ex presidente dell'Ente porto, continua a tenere banco. Dopo le dimissioni rassegnate giovedì da Ferrante, a seguito del...

A poche settimane dalle elezioni comunali il caso di Valentino Ferrante, ormai ex presidente dell'Ente porto, continua a tenere banco. Dopo le dimissioni rassegnate giovedì da Ferrante, a seguito del clamore suscitato dalla sua condanna penale definitiva, l'ex sindaco Francesco Mastromauro torna a chiedere chiarezza all’attuale sindaco Jwan Costantini. Mastromauro, «a nome e per conto dei cittadini giuliesi», ha posto a Costantini una serie di domande che attendono ancora una risposta. In particolare, l'ex amministratore intende sapere se sono stati effettuati controlli per verificare la legittimità degli atti compiuti dall'Ente porto durante il mandato da presidente di Ferrante (dal 2021 alle dimissioni) e se sussistono danni erariali per i cittadini: «Gli atti assunti dall’Ente porto, firmati da Ferrante, sono legittimi o devono ritenersi nulli o annullabili?». Inoltre Mastromauro critica ancora una volta la mancanza di presa di posizione da parte di Costantini, dopo aver appreso della condanna di Ferrante. L'ex sindaco avrebbe dovuto, secondo Mastromauro, convocare un'assemblea dell'Ente porto con la partecipazione di figure istituzionali importanti, come i presidenti di Provincia e Regione e degli altri enti che partecipano al consorzio. «Il silenzio del sindaco è assordante», afferma Mastromauro, «i cittadini hanno diritto a sapere la verità e a capire se ci sono stati danni al patrimonio pubblico». (s.g.)