Caso Forza Nuova, opposizione contro il Pd

“Obiettivo Mosciano”: «Bocciato il nostro emendamento ripreso dal testo del segretario Dem Letta»
MOSCIANO . Volano stracci tra il gruppo di opposizione “Obiettivo Mosciano” e la capogruppo del Pd Giorgia Camaioni. Lo scontro è sempre sulla mozione per la messa al bando di Forza Nuova. L’opposizione, tramite la capogruppo Maria Cristina Cianella, ha chiesto che venisse posto a votazione «un emendamento migliorativo» del testo proposto. Questo però è stato bocciato dalla maggioranza che sostiene il sindaco Giuliano Galiffi. «Peccato», afferma l’opposizione, «che quell’emendamento, definito da Camaioni meramente linguistico, fosse la riproposizione, parola per parola, del testo deliberativo per lo scioglimento di Forza Nuova, come modificato da Enrico Letta, segretario del Pd, in occasione della votazione alla Camera il 21 ottobre».
Per l’opposizione, insomma, i Dem hanno bocciato il testo indicato dal loro segretario nazionale solo perché proposto dalla minoranza. «È stato il Pd a privare la mozione, non credendoci dall’inizio», afferma, «del suo significato». Per l’opposizione il testo si sarebbe ridotto a un semplice esercizio di stile mal riuscito. «Elevarsi a certificatori dei valori antifascisti degli altri», conclude “Obiettivo Mosciano”, «non è nelle competenze della maggioranza e del Pd moscianese. Non accettiamo ricatti falso moralisti. Il Pd avrebbe dovuto provare imbarazzo, dopo quanto accaduto nelle elezioni amministrative del 2019, a presentare quella mozione. Prima di muovere appunti alla minoranza, la neo-capogruppo avrebbe dovuto impedire a una componente della maggioranza di lasciare l’aula proprio in occasione della discussione sullo scioglimento di Forza Nuova». (al.al.)

