Caso Lattanzi, botta e risposta tra “Obiettivo Mosciano” e Pd
MOSCIANO. Il gruppo consiliare di opposizione “Obiettivo Mosciano”, prendendo spunto dalla mancata conferma dell’assessore Luca Lattanzi all’interno del consiglio provinciale di Teramo, torna all’atta...
MOSCIANO. Il gruppo consiliare di opposizione “Obiettivo Mosciano”, prendendo spunto dalla mancata conferma dell’assessore Luca Lattanzi all’interno del consiglio provinciale di Teramo, torna all’attacco. «Dopo aver perso la carica di vice-sindaco di Mosciano, si registra un altro colpo di scena», si legge in una nota del gruppo di opposizione, «tutti erano convinti che il Pd moscianese avrebbe concentrato su Lattanzi la massima attenzione. Sarebbero mancati invece i voti promessi della Val Vibrata. Più Lattanzi si ostina ad alzare il braccio a favore di Galiffi e più riceve bocciature». Ad Obiettivo Mosciano replica a il segretario provinciale del Pd Piergiorgio Possenti che afferma: «Solo una manciata di voti non ha consentito di eleggere 6 consiglieri, tra cui Lattanzi. Obiettivo Mosciano farebbe bene a chiedersi cosa sia successo, invece, tra le fila del centrodestra cui appartiene, dove, pur avendo eletto la maggioranza dei consiglieri provinciali, non sono stati rieletti i rappresentanti uscenti come Beta Costantini e Domenico Pavone». Le consultazioni di secondo livello, cui non si attribuiva molta rilevanza, sanno generando problemi, seppur diversi, in entrambi gli schieramenti politici.(al.al.)
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