Caso scuolabus, parte azione legale
Casa del Popolo e altre associazioni contro il sindaco Altitonante
TERAMO. Continua a tenere banco la questione scuolabus di Montorio al Vomano, dove il servizio di trasporto gratuito per gli studenti viene garantito ai soli bambini con almeno un genitore italiano o con cittadinanza dell’Unione europea. Domenica alle 17 in piazza Orsini si terrà una manifestazione di protesta contro il provvedimento comunale ritenuto da più parti discriminatorio, ma sul quale per ora il sindaco Fabio Altitonante non ha ritenuto di fare marcia indietro. Intanto, dopo il volantinaggio durante il mercato montoriese di mercoledì e lo striscione affisso sotto la sede del Comune nei giorni scorsi, diverse associazioni si sono riunite per dare vita all'iniziativa di domenica, che verrà seguita da un'azione legale contro il Comune preannunciata dall'avvocata Stefania De Nicolais che ieri nella Casa del popolo di Teramo ha tenuto una conferenza stampa con i promotori della manifestazione.
«Siamo dinanzi a un atto evidentemente razzista e discriminatorio che va ritirato. Quella del Comune è stata una scelta ingiusta e grave che potrebbe innescare un meccanismo a catena di norme discriminatorie. Come successo a Lodi, nel 2017, in una situazione simile: lì l'ordinanza fu bloccata e va fatto anche per Montorio», hanno sottolineato in conferenza stampa gli organizzatori della manifestazione Gianluigi Di Bonaventura (Campetto occupato), Davide Rosci (Casa del popolo) e l'avvocato De Nicolais. Fra le associazioni che hanno aderito all'iniziativa di domenica ci sono Collettivo Malelingue, Salam e Campetto Occupato Giulianova. (v.m.)

