Caso “Spassopoli”, il Comune incassa un milione 300mila euro

27 Maggio 2017

MARTINSICURO. Nella casse del Comune entrano un milione e 300mila euro frutto della conclusione della contrastata vicenda "Spassopoli". Il Comune incamera la somma dopo che è stata liquidata come...

MARTINSICURO. Nella casse del Comune entrano un milione e 300mila euro frutto della conclusione della contrastata vicenda "Spassopoli". Il Comune incamera la somma dopo che è stata liquidata come fideiussione per la costruzione del mega centro di divertimento mai realizzato. La storia è iniziata durante il governo cittadino retto da Leonilde Maloni, nei primi anni 2000, quando una ditta aveva proposto al Comune la realizzazione di un innovativo centro di divertimento su un’area di circa 125mila metri quadri, la ex fornace Fiore di Villa Rosa. Sulla carta era un progetto ambizioso con la realizzazione di un mega centro del divertimento, cinema multisala, area commerciale, spazi ludici, giardini attrezzati, piscina ma anche viabilità e bonifica della vecchia fornace, con una parte che sarebbe rimasta come reperto museale della storia della cittadina, e consolidamento, per motivi di sicurezza, delle collina retrostante. Con l’autorizzazione all’insediamento il Comune chiese ed ottenne una polizza fedeiussoria di oltre un milione 300 euro (in moneta attuale). La costruzione del mega centro di divertimento non è mai iniziata e dopo la definitiva chiusura della controversa vicenda il Comune ha chiesto e ottenuto l’incasso della polizza. Un cospicuo attivo fuori bilancio che sarà a disposizione dell’amministrazione che si insedierà in municipio dopo le amministrative di giugno. Infatti, il tesoretto dovrà andare in consiglio comunale come entrata fuori bilancio e per la definizione di come utilizzarla. «Se saremo ancora noi a guidare la cittadina», fanno sapere dall’amministrazione uscente, «la useremo per la manutenzione del territorio e l’edilizia scolastica».
Sandro Di Stanislao
©RIPRODUZIONE RISERVATA.