Caso Stam, il sindaco sollecita la sentenza

9 Marzo 2019

Colonnella, nuove segnalazioni di cattivi odori. Pollastrelli: «Chiederemo al Tar di decidere presto»

COLONNELLA. «Siamo in attesa della sentenza del Tar», afferma il sindaco Leandro Pollastrelli, «ma visti i tempi molto lunghi stiamo valutando con il nostro legale di avanzare un’istanza di sollecito». Sull’attività della Stam si dilatano i tempi della giustizia amministrativa e il primo cittadino di Colonnella chiede risposte celeri. Sull’azienda che produce compost pende un ricorso del Comune, presentato al Tar nel luglio 2016, contro l’autorizzazione della Regione Abruzzo per altri 10 anni di attività. Il primo cittadino aggiunge: «Mi sono arrivate negli ultimi giorni ancora segnalazioni di cattivi odori, per cui saranno intensificati i controlli dei vigili urbani nella zona per accertare eventuali anomalie a carico dell’azienda».
Le segnalazioni riguardano miasmi che si avvertono in particolare di notte e nelle prime ore del mattino. Le emissioni prodotte dall’impianto sono sottoposte a controlli periodici a parte dell’Arta che poi inoltra i risultati al Comune. «I parametri sono a norma ma i cattivi odori continuano a manifestarsi», dice Pollastrelli, «e a costituire un problema per la comunità». La Regione Abruzzo nel gennaio 2018 ha fornito all’azienda un’ulteriore proroga di due anni di attività. Le autorizzazioni sono state rilasciate nonostante il parere sanitario negativo del sindaco e non tenendo conto delle raccolte firme, delle denunce e degli esposti presentati per gli odori pungenti che causerebbero bruciori di gola e talvolta anche malori di cittadini e lavoratori di aziende limitrofe. Sull’intera vicenda è in corso anche un’indagine della Procura. Il Comune, difeso all’avvocato Fausto Corti, ha impugnato l’autorizzazione regionale chiedendone l’annullamento, tenendo conto anche di presunte irregolarità sulla distanza minima dell’impianto dal centro abitato.
Cinzia Rosati
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