Caso Vasanella, senza le dimissioni si profila la sfiducia

GIULIANOVA. L’attuale presidente del consiglio comunale, Paolo Vasanella, alla fine potrebbe essere sfiduciato dai suoi colleghi di maggioranza e finire addirittura all’opposizione. Il sindaco Jwan...
GIULIANOVA. L’attuale presidente del consiglio comunale, Paolo Vasanella, alla fine potrebbe essere sfiduciato dai suoi colleghi di maggioranza e finire addirittura all’opposizione. Il sindaco Jwan Costantini, che ha preso un preciso impegno a livello regionale per l’ingresso di Fratelli d’Italia in maggioranza, si è speso in tutti i modi per trovare una soluzione con lo stesso Vasanella, spingendolo a fare un passo indietro in modo da fare posto a un esponente di Fratelli d’Italia, che dovrebbe essere l’attuale consigliere Matteo Francioni: missione rivelatasi impossibile. A Vasanella sarebbe stato anche ricordato che la carica era stata concordata a tempo, per metà consigliatura. Ma Vasanella si è piazzato in trincea e non intende mollare l’osso.
Martedì prossimo Costantini avrebbe voluto presentare al segretario della Lega, Matteo Salvini, che sarà di passaggio a Giulianova nel corso del suo tour elettorale, una compagine di centrodestra coesa e invece dovrà raccontare che in città Fratelli d’Italia è ancora all’opposizione.
Ma Costantini è stanco di vestire i panni del temporeggiatore e dopo la visita di Salvini, probabilmente già per mercoledì 24 agosto o il giorno successivo, formalizzerà una convocazione di tutti i consiglieri di maggioranza e nella circostanza verrà messo ai voti l’invito alle dimissioni di Vasanella da presidente del consiglio comunale. Il passo successivo, in assenza delle dimissioni, sarebbe la sfiducia. A meno di un improbabile passo indietro dell’interessato prima della riunione. (al. al.)
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