Casoli, demolite le case lesionate: parte la bonifica dell’area in frana

14 Luglio 2022

Atri. Smantellati gli ultimi due edifici inagibili, in autunno la gara d’appalto per i lavori da 4,5 milioni La zona messa in sicurezza sarà destinata a parcheggio pubblico e parco con percorsi pedonali

ATRI . A Casoli le ruspe buttano giù le ultime case lesionate dalla frana del 2017 che comportò l’evacuazione di ben 15 famiglie. Dopo il condominio “Tania”, raso al suolo lo scorso mese, sono stati demoliti altri due edifici a ridosso della strada provinciale 27. Si tratta di un’abitazione singola e di una palazzina a più piani compromesse dal movimento franoso. Ultimata quest’operazione si attende l’avvio dei lavori di messa in sicurezza dell’area dissestata, estesa per circa 250 metri, con un’ampiezza di circa 80 metri e una profondità tra i tre e i cinque metri.
La gara d’appalto per l’individuazione della ditta esecutrice dell’opera, il cui importo è di 4,5 milioni di euro, partirà entro l’autunno. L’avvio del cantiere, invece, è programmato per i mesi successivi, come riferisce l’assessore ai lavori pubblici Domenico Felicione. Una porzione dell’area sarà trasformata in un parcheggio pubblico al lato della carreggiata e in un parco terrazzato con tanto di sedute in legno e percorsi pedonali illuminati. Dal rendering del progetto realizzato dalla ditta “Hypro Srl” si evidenzia che tutta l’area franata verrà completamente rinaturalizzata: sul versante della strada provinciale sono previsti circa 80 stalli per auto e moto e la zona sottostante, sul lato collinare, verrà circondata da cipressi, con percorsi centrali per bici e pedoni delimitate da siepi e recinti in legno. Nella porzione di terreno a monte una paratia costituita da pali permetterà di stabilizzare il versante in frana e in più ci sarà un muro di contenimento rinforzato con rifacimento di sottoservizi come acquedotto e fognatura. Il progetto, inoltre, comprende tutte le opere di regimentazione delle acque meteoriche mediante la realizzazione di caditoie e cunette superficiali.
La presenza di un maggior numero di parcheggi servirà non solo ai residenti ma anche ai numerosi visitatori del centro storico durante le manifestazioni estive casolane. Le famiglie evacuate dopo la frana sono state risarcite dalla Protezione civile e hanno riacquistato abitazioni nelle zone limitrofe alla frazione. Nei prossimi giorni camion e ruspe porteranno via tutte le macerie e detriti per preparare il terreno ai nuovi interventi.
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