Cassa integrazione all’Itv, ci sono le firme

26 Settembre 2014

Cellino, i commissari avviano la richiesta e i lavoratori congelano lo sciopero previsto lunedì

CELLINO. Pare risolto il primo degli scogli che devono superare i lavoratori della Itv di Cellino. «I commissari giudiziali hanno dato la disponibilità a firmare in queste ore la pratica per la richiesta di cassa integrazione», annunciano Emanuela Loretone (Filctem Cgil), Giampiero Daniele (Femca Cisl) e Emidio Angelini (Uiltec Uil), «una soluzione a cui siamo arrivati dopo un proficuo incontro nello studio del giudice Giovanni Cirillo. Ora inizieranno le trattative sugli esuberi, che secondo il piano concordatario dovrebbero essere 54». Al riguardo pare ci siano alcuni volontari. Attualmente sono 145 i dipendenti dell’azienda ammessa al concordato preventivo in continuità. A questo riguardo il 30 settembre si svolgerà l’adunanza dei creditori: se accetteranno la gestione del concordato la situazione delle Industrie tessili del Vomano sarà più facile da risolvere. Ieri intanto si sono svolte in fabbrica le assemblee del personale, che hanno votato la sospensione dello sciopero previsto per il 29. «Riteniamo che la Itv ce la possa fare, c’è una parte di lavoratori in produzione, visto che l’azienda ha commesse. Ci teniamo ancor di più a salvare la fabbrica perchè è una delle poche in una zona in cui la crisi si fa sentire parecchio», osservano i sindacati. I lavoratori dell'Itv, avevano dato il vita a una manifestazione di protesta una settimana fa, e accanto a loro si è schierato il Partito dei comunisti italiani.

Il Pdci interviene anche su un altro caso, quello del lavoratore licenziato dalla Las, che pur avendo vinto una causa per il reintegro, non viene riassunto. «Riteniamo inammissibile questo atteggiamento padronale, così come la sua arroganza nel porsi al di sopra della legge, rifiutando di riconoscerne le disposizioni, perché contrarie al proprio disegno di profitto», si legge in una nota.