Cassa integrazione: siglato l’accordo per l’area di crisi
VAL VIBRATA. Cgil, Cisl e Uil hanno incontrato l’assessora alle attività produttive della Regione Abruzzo Tiziana Magnacca per approvare la Cicas (Cassa integrazione e mobilità in deroga). Durante l’i...
VAL VIBRATA. Cgil, Cisl e Uil hanno incontrato l’assessora alle attività produttive della Regione Abruzzo Tiziana Magnacca per approvare la Cicas (Cassa integrazione e mobilità in deroga). Durante l’incontro le parti hanno siglato un accordo per l’area di crisi complessa della Val Vibrata e del Tronto, con uno stanziamento di 10 milioni di euro, inclusi i fondi residui destinati a finanziare la mobilità in deroga e il sostegno ai lavoratori individuati nella stessa area. Le domande per accedere ai fondi dovranno essere presentate entro il 31 ottobre di quest’anno. Al tempo stesso, verrà destinato un milione di euro per proseguire con il programma Betafence. Nella stessa riunione sono stati discussi l’andamento del percorso Gol e l’apertura della misura 5, l’unica ancora mancante. Per la Fim-Cisl, che ha diramato una nota a firma del segretario generale per Abruzzo e Molise Amedeo Nanni e del segretario teramano Marco Boccanera, è necessario investire in un piano per la riconversione delle produzioni nella Valle del Tubo e anche che la Regione Molise si unisca all’Abruzzo e accetti la possibilità di una misura analoga a quella dell’area di crisi complessa per Val Vibrata e Tronto.

