Cassazione, condanna annullata

6 Aprile 2024

In primo grado era stato assolto con la formula del fatto non sussiste mentre in secondo grado la sentenza di assoluzione era stata riformata con una condanna a un anno e 8 mesi per un 77enne...

In primo grado era stato assolto con la formula del fatto non sussiste mentre in secondo grado la sentenza di assoluzione era stata riformata con una condanna a un anno e 8 mesi per un 77enne teramano finito a processo per tentata violenza sessuale dopo la denuncia della donna delle pulizie che lo accusava di aver tentato di baciarla e toccarla. La Cassazione accogliendo il ricorso dell’avvocato Daniele Di Furia, difensore dell’uomo, ha annullato la condanna e ha rinviato gli atti alla Corte d’appello di Perugia. La Suprema Corte ha ritenuto fondato il ricorso che si basava soprattutto sulla mancata rinnovazione dei testi di primo grado (tranne la parte offesa) da parte dei giudici aquilani. «Il ricorso è fondato», si legge nella sentenza della Cassazione, «relativamente all’assenza nella decisione impugnata di una motivazione rafforzata».