Cassoni per i rifuti in strada, protestano gli artigiani

22 Luglio 2014

BELLANTE. La presenza di due cassoni metallici per raccolta dei rifiuti in via del Commercio, nella zona artigianale di Villa Ardente a Bellante, scatena proteste. «Dai contenitori fuoriesono...

BELLANTE. La presenza di due cassoni metallici per raccolta dei rifiuti in via del Commercio, nella zona artigianale di Villa Ardente a Bellante, scatena proteste. «Dai contenitori fuoriesono liquami che si disperdono sulla strada», affermano alcuni imprenditori dell’area, «producendo una puzza insopportabile e attirando mosche e topi». Gli artigiani che hanno i loro laboratori a Villa Ardente si sono rivolti in più occasioni al Comune. «Abbiamo raccolto le firme per chiedere lo spostamento di quei cassoni», spiegano, «ma nessuno ci ha risposto né ci ha preso minimamente in considerazione». Della questione, però, si è occupata la Asl che ha certificato con una nota di metà giugno gli «inconvenienti di natura igienico-sanitaria» creati dalla presenza dei due contenitori.

I tecnici del dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria nel corso di un sopralluogo hanno riscontrato la presenza dei liquami sulla strada coperti con ghiaia ma che emanano «miasmi ammorbanti». I cassoni sono destinati allo stoccaggio provvisorio dei rifiuti raccolti sul territorio comunale ma la Asl segnala che strutture di questo tipo vanno collocate lontano da zone abitate o da insediamenti produttivi frequentati da personale delle aziende. «Nonostante questo», concludono gli artigiani, «i cassoni continuano a stare lì, per strada». (g.d.m.)

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