Castellalto, la magia del presepe vivente con 180 figuranti

Nelle vie del centro storico antiche botteghe e mestieri Tra gli attori c’è Il sindaco nei panni di un pastore
CASTELLALTO. Grande successo per la terza edizione del presepe vivente di Castellalto, che si è svolto domenica pomeriggio fino a sera inoltrata. Nel borgo medievale, illuminato soltanto dalla luce delle fiaccole, senza l'ausilio di nessuna luce artificiale, l'associazione Castrum Vetus ha dato vita ad un percorso che, snodandosi attraverso le vie del centro storico, ha fatto rivivere la storia della Natività in una cornice ambientata ai tempi dell'antica Palestina.
Il presepe è stato animato da più di 180 figuranti, dislocati nelle varie zone del paese per rappresentare scene di vita quotidiana della cultura e della tradizione del territorio locale. Tra i figuranti anche il sindaco Vincenzo Di Marco nei panni di un pastore berbero. Ad arricchire l’evento, nello scenario erano presenti numerosi animali, dai cavalli agli asinelli, rendendo ancor più realistico il presepe. «Dopo il successo dello scorso anno, la manifestazione è stata ulteriormente migliorata con ancor più figuranti e un allestimento con nuove rappresentazioni e scenari», ha spiegato Dario Di Liborio, tra gli organizzatori dell'evento, «le diverse centinaia di visitatori intervenuti hanno avuto modo di ammirare, accompagnati dal suono delle zampogne, non solo la rivisitazione della nascita di Gesù bambino, ma anche la rievocazione di antichi mestieri».
Chiara Di Giovannantonio
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