Castelli abbraccia Grande Stevens
Il mecenate dona una collezione di ceramiche al Comune di Torino
CASTELLI. Oggi con inizio alle ore 21, a conclusione delle manifestazioni estive a Castelli, si terrà una serata con illustri ospiti per l’attribuzione della cittadinanza onoraria del Comune di Castelli a Franzo Grande Stevens e della pergamena di merito al sindaco di Torino, Chiara Appendino. «Un duplice riconoscimento», sottolinea il sindaco Rinaldo Seca, «che evidenzia un evento di straordinario interesse per il futuro di Castelli. Presto a Palazzo Madama di Torino nascerà un museo con le ceramiche dei più grandi maestri castellani del passato. Il tutto grazie alla donazione fatta al Comune di Torino da Franzo Grande Stevens, straordinario mecenate e collezionista per una vita delle più preziose opere dell’arte castellana». Il sindaco Appendino – per volontà espressa dal presidente onorario della Juventus ed ex avvocato della Fiat – ha deciso di ospitare a Palazzo Madama della capitale piemontese la rara collezione che, riferisce Seca, «per consistenza e valore, supera quella custodita presso il famoso museo Hermitage di San Pietroburgo».
Una donazione di eccezionale spessore, dunque, che il Comune di Castelli ha deciso di ricambiare in segno di gratitudine, conferendo – nell’ambito della solenne manifestazione di questa sera – la cittadinanza onoraria al benemerito mecenate Franzo Grande Stevens e la consegna della pergamena d’onore alla sindaca di Torino. Con le autorità locali presenzierà alla cerimonia Lucia Arbace, direttrice del Polo museale d’Abruzzo.

