Castelli al Vinitaly per rilanciare le sue ceramiche

Bicchieri e decanter conquistano le migliaia di visitatori dello stand abruzzese nell’importante fiera vinicola
CASTELLI. Le ceramiche di Castelli al Vinitaly. Nella fiera vinicola più importante d’Italia che si è svolta la settimana scorsa a Verona l’esposizione di decanter, brocche e bicchieri realizzati dai maestri ceramisti nello “spazio Abruzzo” ha suscitato grande interesse fra i migliaia di visitatori provenienti da tutto il mondo.
L’idea promossa dalla Regione e dall’assessore alle politiche agricole Dino Pepe ha voluto porre l’attenzione sull’importanza dell’artigianato, soprattutto quello artistico castellano, che con il sisma ha subito grosse perdite. «Abbiamo voluto ospitare le ceramiche di Castelli per valorizzare la secolare tradizione dell’arte ceramica e porre un’attenzione particolare su tutta l’area cratere del Teramano danneggiata da sisma e maltempo», spiega Pepe, «nel padiglione Abruzzo le meravigliose ceramiche hanno fatto da cornice a tutte le iniziative che si sono svolte, impreziosendo lo stand e riscuotendo grande ammirazione. Ringrazio il sindaco Rinaldo Seca per averci messo a disposizione le opere». Soddisfazione anche a Castelli. «Ringraziamo la Regione e l'assessore per averci dato la possibilità di essere presenti in una così importante vetrina in un momento di profonda difficoltà e dove è necessario un rilancio di Castelli e di tutto il territorio» commenta Seca. Un'edizione della fiera positiva per tutto l'Abruzzo. «Abbiamo partecipato con 90 cantine, registrando un +11% di esportazioni», conclude Pepe, «e col Montepulciano che è il terzo vino più venduto in Italia».
Adele Di Feliciantonio
©RIPRODUZIONE RISERVATA

