Castelli: legge sulle calamità, grande passo

Il commissario: «Via al coordinamento delle procedure, il sisma del Centro Italia ha fatto da modello»
TERAMO. Il commissario per la ricostruzione post-sima del Centro Italia Guido Castelli saluta con soddisfazione il varo alla Camera della legge quadro sulla gestione degli interventi in aree colpite da calamità naturali. «Si tratta di un primo, grande passo in avanti per l’Italia, reso possibile dall’attenzione costante del governo», afferma, «sappiamo che il nostro è un Paese caratterizzato da un’accentuata vulnerabilità sismica e idrogeologica, abbiamo un efficace strumento in più per affrontare questi eventi». Castelli entra nel merito della norma passata all’esame del Senato.
«Fatte salve le competenze del Servizio nazionale della Protezione civile», spiega, «il provvedimento dispone il coordinamento delle procedure e attività di ricostruzione nei territori colpiti da eventi calamitosi dove lo stato di emergenza di rilievo nazionale sia cessato o sia stato revocato ma, al contempo, vengano individuate le condizioni che consentano di prevedere lo stato di ricostruzione di rilievo nazionale». Il commissario fa notare che molti degli indirizzi contenuti nella legge sono mutuati dall’esperienza del sisma del Centro Italia. «Un esempio in tal senso è rappresentato dalla governance multilivello, che viene adottata nell’Appennino centrale, e che rappresenta uno strumento efficace che ci ha consentito di compiere il cambio di passo nella ricostruzione», osserva, «inoltre, questa legge quadro introduce un principio fondamentale che, accanto alla ricostruzione di immobili e infrastrutture, prevede anche la ricostruzione economica dei territori colpiti da calamità». Per Castelli insomma «si tratta di un cambio di paradigma nell'approccio agli aventi catastrofici che nel cratere sismico 2016 viene già adottato, attraverso la riparazione economica e sociale delle comunità colpite che mi è stata affidata». Castelli di recente è intervenuto anche a un convegno sul Superbonus edilizio organizzato a Borgo Lanciano. «Il Governo Meloni ha dimostrato grande attenzione e sensibilità nel tutelare questo strumento per i territori del sisma», ha fatto rilevare.

