Castelli: riparate 21 chiese colpite dal sisma

13 Settembre 2023

Il commissario traccia il bilancio dei lavori negli edifici di culto in provincia: «Stiamo accelerando»

TERAMO. Sono 181 le chiese della provincia di Teramo danneggiate dal sisma del Centro Italia. Di queste, 21 sono state riaperte al termine dei lavori di restauro, riparazione e rafforzamento antisismico. Il totale degli interventi previsti attraverso le varie programmazioni che si sono succedute negli da parte della struttura commissariale post-terremoto è pari a 91, per un finanziamento programmato di 45,8 milioni di euro. In base ai dati più aggiornati, gli interventi attualmente in corso sono 15, mentre 26 sono quelli in attesa di approvazione da parte degli enti preposti: per tutti questi è prevista la cantierizzazione entro la primavera del 2024.
«Tra gli edifici di culto del teramano che sono tornati ad ospitare i fedeli c’è anche Santa Maria Assunta, la prima cattedrale riaperta nel cratere dopo il sisma del 2016, che ieri è tornata a ospitare, dopo il restauro, il mirabile polittico di Jacobello del Fiore», sottolinea il commissario per la riparazione e la ricostruzione post-sisma del Centro Italia Guido Castelli, «da Ieri pomeriggio, poi, alle chiese del teramano riparte al culto se n’è aggiunta un’altra di particolare importanza per questa città. Si tratta della trecentesca chiesa di San Domenico, di cui sono stati conclusi i lavori di riparazione e rafforzamento». Il commissario, insieme al presidente della Regione Marco Marsilio, si è collegato in diretta durante la cerimonia in duomo per portare il suo saluto in occasione della riesposizione al pubblico del polittico appena restaurato. «È stato un vero piacere», rileva Castelli, «aver potuto partecipare insieme al ministro Gennaro Sangiuliano, al presidente Marsilio e a tutta la cittadinanza a questa giornata particolarmente significativa di rinascita, che mette in evidenza i valori artistici, culturali e spirituali di Teramo. Per gli edifici di culto, così come per la ricostruzione pubblica e privata, l’obiettivo è quello di continuare a lavorare in sinergia, a una velocità sempre crescente, per tornare a dare a Teramo e al suo territorio una condizione di piena normalità. A tale riguardo è doveroso sottolineare l'importanza della collaborazione costante con il presidente Marsilio, decisivo nella gestione del percorso di ricostruzione».