Castelli, Sgarbi dirigerà il Festival

Il critico d’arte ha presentato il suo ultimo libro e visitato la città
CASTELLI. Una piazza Roma gremita di pubblico venerdì sera per lezione d'arte di Vittorio Sgarbi, padrino della quarta edizione del Festival della storia dell'arte di Castelli che si svolge fino a venerdì prossimo. Il noto critico d'arte ha incantato i numerosi presenti con la presentazione del terzo volume della sua raccolta "I tesori d'Italia" con la disamina di un secolo d'arte, da Michelangelo a Caravaggio.
Sgarbi rivestirà il ruolo di direttore artistico della quinta edizione del Festival, l'anno prossimo, perché come ha dichiarato Nino Di Simone, attuale direttore artistico «Sgarbi essendo conosciuto a livello nazionale e internazionale può dare al festival una dimensione cosmopolita, oltre i confini regionali». Il critico ha visitato il borgo soffermandosi nel museo delle ceramiche e nella chiesa di San Donato famosa per il soffitto in maiolica. «Castelli ha un nome solenne e rappresenta una stagione riconosciuta e riconoscibile nella produzione della ceramica con una forte identità», ha commentato Sgarbi, «il museo dopo il terremoto è stato ben riallestito e San Donato è meravigliosa. Inoltre trovo l'idea del festival originale e che possa servire da difesa del patrimonio artistico italiano».
Soddisfazione tra gli organizzatori della manifestazione. «Erano anni che a Castelli non si vedeva una piazza così piena», ha dichiarato Rinaldo Seca, sindaco di Castelli, «il festival, unico in Italia, è tornato dopo sei anni di assenza e abbiamo intenzione di farlo crescere». (a.d.f.)
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