Castelnuovo, addio al parroco più amato da finestre e balconi

1 Maggio 2020

Striscioni e applausi per l’ultimo saluto a don Igor In piazza la benedizione del vescovo e il saluto del sindaco

CASTELNUOVO VOMANO. L’ultimo saluto dai balconi tra occhi lucidi, striscioni e applausi. Così Castelnuovo Vomano ha dato l’addio al suo amatissimo parroco don Igor Di Diomede, 42 anni, stroncato dalla malattia contro cui lottava da qualche mese. Le modalità dei funerali imposte dall’emergenza sanitaria non hanno frenato la partecipazione di tanti che, dai balconi delle proprie abitazioni, e in strada (rigorosamente distanziati e tutti con mascherina) hanno aspettato l’arrivo del feretro davanti alla chiesa. Qui ad attenderlo il vescovo Lorenzo Leuzzi e il sindaco Vincenzo Di Marco. Dopo la benedizione (avvenuta all’esterno dell’edificio di culto) la salma è stata portata al cimitero di Notaresco, cittadina d’origine del sacerdote.
Don Igor Di Diomede da dieci anni era anche il direttore della Caritas diocesana. Si era sentito male a febbraio, poco prima di celebrare messa. Dopo un delicato intervento chirurgico e una lunga convalescenza era tornato a casa, nell’abitazione di famiglia a Notaresco. Martedì mattina c’è stato un peggioramento delle sue condizioni e il sacerdote è stato ricoverato all’ospedale Mazzini dove è morto. Era parroco di Castelnuovo Vomano dal 17 settembre del 2014, insediatosi con una cerimonia che si era tenuta nello stesso giorno della sua ordinazione. A Castelnuovo sin da subito si era distinto per dinamismo e disponibilità conquistando l’affetto di tutti i suoi parrocchiani.(d.p.)
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