Castiglione, i cacciatori in lutto: «Grande passione e competenza»

Morelli (Federcaccia): «Con noi ha iniziato l’attività, proseguita poi come tecnico negli enti pubblici» Il consigliere Pepe: «Ricordo i suoi interventi, la Regione perde un funzionario brillante e capace»
TERAMO . Passione e competenza. Su queste due qualità si concentrano i ricordi legati a Giovanni Castiglione, il funzionario regionale stroncato da un infarto sabato mattina, a 59 anni, durante un raduno cinofilo a Città Sant’Angelo. L’intervento al cuore cui era stato sottoposto sei mesi fa non ha attenuato l’amore per la caccia e per i cani che ha coltivato fino all’ultimo giorno anche sul lavoro. Da ex dipendente della Provincia trasferito al dipartimento Agricoltura della Regione dopo la riforma Delrio ha tenuto rapporti stretti con le associazioni venatorie.
Proprio da questo ambiente arriva il cordoglio espresso da Ermanno Morelli, presidente regionale di Federcaccia. «Siamo tutti colpiti dalla tragedia», è il suo ricordo, «Giovanni, da giovane laureato, ha iniziato con la nostra associazione il lavoro che ha proseguito negli uffici provinciale e regionale». Da cultore dell’attività venatoria, passione ereditata dal padre Costantino, che è stato dirigente veterinario della Asl e assessore provinciale in epoca democristiana, si era occupato dell’applicazione della riforma che ha portato alla nascita degli Atc, gli ambiti territoriali di caccia, e dei regolamenti per le doppiette. «Con lui abbiamo portato avanti un rapporto che, al di là del suo ruolo istituzionale, per il quale era equidistante dalle varie organizzazioni venatorie», prosegue Morelli, «si è protratto nel tempo come appassionato, ma anche profondo conoscitore delle norme e degli aspetti tecnici per la pratica venatoria». Castiglione, insomma, era il «punto di contatto» tra cacciatori ed enti che governano l’attività, nella costruzione di un dialogo spesso caratterizzato da tensioni. «La sua competenza era di aiuto sia alle istituzioni che al mondo venatorio», conclude Morelli. In Regione Castiglione ha collaborato con Dino Pepe, ex assessore alla caccia. «Era un funzionario brillante e molto preparato», sottolinea il consigliere, «ricordo i suoi interventi sempre puntuali». Colleghi e rappresentanti di istituzioni e associazioni venatorie si stringeranno al dolore dei familiari di Castiglione nel funerale, oggi alle 11, nella chiesa del Sacro Cuore in via Pannella.
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