Castiglione, musica e palloncini per l’ultimo saluto al giovane operaio

19 Settembre 2014

Castiglione, una folla ai funerali di Mariano Barlaam morto nello schianto sulla Lungofino. Gli amici al cimitero hanno suonato i pezzi che più amava

Parenti, amici, conoscenti, tutto il fiume umano che si è riversato a Castiglione Messer Raimondo ha avuto lo stretto abbraccio dei genitori di Mariano Barlaam, il 27enne operaio con la passione del canto che ha perso la vita lunedì sera dopo un incidente stradale avvenuto sulla Lungofino, nel territorio di Città Sant'Angelo. Nonostante la stanchezza, il dolore e le poche energie, mamma Tiziana, papà Elio e il fratello Rocco, hanno dedicato tempo a tutti.

A tutti hanno ricordato che Mariano avrebbe fatto lo stesso. Avrebbe stretto forte tutte le persone presenti, perché il suo carattere era così: socievole, aperto, caloroso e estremamente positivo e allegro. Proprio per quel suo carattere Mariano ha sempre avuto tanti amici, e c'erano tutti per l'ultimo saluto. La chiesa di San Donato Martire non è riuscita a contenerli, ma sia dentro che fuori la commozione è stata tanta. Occhi lucidi e volti sgomenti hanno fatto da contorno al rito funebre, perfettamente gestito, nonostante la grande partecipazione. Il giovane parroco don Michele, coetaneo di Mariano, durante la celebrazione in più momenti non è riuscito a trattenere le lacrime, ricordando la positività che trasmetteva a tutti e sottolineando quanto questo lutto sia stato vissuto da un'intera comunità.

Mariano, infatti, era solito partecipare a tutte le iniziative, non solo quelle di Castiglione, ma anche dell'intera valle del Fino. Di recente aveva partecipato a un concorso canoro, con "Tu che sei parte di me" dei Modà. Solo poche settimane fa molte persone lo applaudivano sotto un palco. Il video di quella esibizione, dopo la sua morte, ha fatto il giro del web ottenendo oltre duemila visualizzazioni. Non è stato proclamato il lutto cittadino, ma di fatto tutti erano a lutto. Negozi e bar con serrande abbassate, non solo durante la funzione, ma tutto il pomeriggio. All'uscita dalla chiesa della bara – su cui era stata adagiata una maglietta dell’Inter, squadra per cui tifava il ragazzo – uno striscione con su scritto "Per sempre nei nostri cuori, gli amici di sempre" e il volo di tanti palloncini azzurri.

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Nel cimitero Mariano è stato accolto con la sua più grande passione: la musica. Gli amici del gruppo "Manuale Civile", hanno suonato le canzoni che più amava. In tanti hanno voluto ricordarlo con una lettera: «Eri un ragazzo meraviglioso, di sani valori, ci tenevi a non deludere la tua famiglia che ti ha cresciuto con affetto, da poco hai realizzato il sogno di conoscere la Germania e hai sempre avuto la passione per il canto, sentiremo la tua soave voce da lassù, mentre canti con gli angeli».

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