Castilenti festeggia, guariti gli ultimi malati

Il sindaco dell’ex zona rossa Covid: «Abbiamo chiesto di fare tamponi ai residenti dai 20 ai 65 anni»
CASTILENTI. A Castilenti, uno dei centri della Val Fino ex zona rossa, è il giorno dedicato alla tradizionale Infiorata e c’è un motivo in più per festeggiare: gli ultimi tre positivi al Covid sono guariti così come confermato dall’ennesimo tampone. «Finalmente è arrivata la notizia che aspettavamo con ansia», dice il sindaco Alberto Giuliani, «sono state confermate le guarigioni degli ultimi concittadini che risultavano ancora positivi al Coronovirus. Ora dopo mesi di lutti e dolore guardiamo al futuro con più speranza».
Castilenti, con le sue sei vittime e i suoi 50 positivi, è stato uno dei centri più colpiti della Val Fino dopo Castiglione Messer Raimondo. «Ci lasciamo alle spalle momenti davvero molto difficili e dolorosi», continua il primo cittadino, «ma ora ripartiamo dai numeri. In questi giorni, inoltre, abbiamo chiesto alla Asl di fare i tamponi a tutta la popolazione tra i 20 e i 65 anni di età. Pensiamo sia importante per mappare questa zona e per avere indicazioni sicuramente più chiare su come muoversi nel futuro. Questa è una realtà, come molte altre della vallata del Fino, che ha pagato un pezzo molto alto in termini di vite umane. Per questo riteniamo importante, per il futuro, avere contezza di quella che è la situazione reale».
Castilenti ospita un nucleo industriale con molte aziende che ormai da tempo hanno ripreso l’attività lavorativa dopo aver fatto fare i test sierologici ai propri dipendenti.(d.p.)
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